un'anteprima:
 

 
01   Recensioni versione Dynit
02 Harold Sakuishi
03 Interviste
04 Manga
05 Cover
Cover citazioni
06     Riassunti
07     Citazioni
08   Personaggi
09 Immagini

01   Recensioni versione Dynit
02 Regista
03 Staff
04 Cast
05 Musica
06 Sigle
07   Beck
08 Keith
09   Altro
10   Anime
11     Cover
12     Riassunti
13     Citazioni
14   Personaggi
15 Gadget

Manga: recensione versione DyNit

Yukio “Koyuki” Tanaka è uno studente di liceo qualunque, che conduce una vita piatta e noiosa. Se ne rende perfettamente conto, ma non riesce a fare nulla per cambiare. L'incontro con Ryuusuke Minami, lo strano cane Beck e la sorella Maho, e soprattutto la scoperta della musica, cambierà tutto. Un manga sull'amicizia, la musica, i sogni...

Grazie a Dynit arriva finalmente in Italia Beck, opera di Harold Sakuishi, pubblicato in Giappone da Kodansha sulla rivista mensile “Shonen Magazine” e giunto recentemente al 25° tankobon (il 26° è atteso per aprile).

Benché pubblicato su una rivista per ragazzi, Beck si è dimostrato fin da subito diverso dai più tipici rappresentanti degli shonen manga: nessun combattimento, nessuna strana trasformazione, nessun ragazzino circondato da fanciulle più o meno discinte. Piuttosto, Beck racconta la storia di un ragazzo qualunque nel bel mezzo di uno dei momenti della vita certo più complicati – l'adolescenza – e lo fa con realismo, ben analizzando sentimenti e comportamenti dei protagonisti, soffermandosi in particolare sulle vicende di Koyuki, ragazzo quanto più normale si possa immaginare, che ben presto imparerà a farsi strada nella vita grazie alle proprie qualità, nascoste o meno, e al complesso di relazioni che riuscirà a creare con gli amici e le altre persone con cui verrà in contatto.
Beck è anche un manga che ruota intorno alla musica. Una sfida impegnativa per Harold Sakuishi, che si è trovato a dover tradurre un linguaggio come quello musicale in un medium che di primo acchito sembra quanto di più lontano possibile dal poter efficacemente riprodurre le stesse sensazioni. Una sfida vinta in pieno, se è vero che l'autore è riuscito a far uscire la musica da ogni tavola, facendola letteralmente “sentire” ai lettori (tanto che grande è stata la perplessità di molti all'uscita della versione animata, che necessariamente ha dovuto compiere delle scelte precise ed esplicite per quanto riguarda la colonna sonora) e mostrandola nella sua più pura fisicità. È stata certo fondamentale la profonda conoscenza del rock occidentale dimostrata da Sakuishi, che ha disseminato il manga di citazioni e riferimenti più o meno occultati a decine di artisti, dimostrando la sua passione per questo mondo.

L'edizione italiana si dimostra di buon livello, come da buona abitudine delle più recenti proposte Dynit, con una rilegatura robusta e una carta che, seppur non bianchissima, regge bene il nero e i retini. La confezione è impreziosita da una sovracopertina lucida di ottima qualità, dalle prime pagine a colori su carta patinata, nonché da un segnalibro e da una fascetta pubblicitaria che ricorda da vicino le edizioni giapponesi. Come già annunciato in precedenza, l'illustrazione di copertina del primo numero corrisponde a quella del terzo volume originale – raffigurante il protagonista Koyuki – scelta per ragioni di maggior visibilità e riconoscibilità; l'illustrazione raffigurante Beck sarà recuperata con il numero 3.
È stato inserito un esauriente apparato di note, sia per tradurre le numerose frasi in inglese presenti in questo primo volume sia per fornire spiegazioni su alcuni riferimenti culturali altrimenti poco comprensibili. Del tutto positiva la scelta di mantenere suffissi onorifici, utili a illustrare con efficacia i rapporti che si instaurano tra alcuni personaggi. Da notare come, in controtendenza con una scelta sempre più diffusa nelle edizioni italiane recenti, siano state adattate non solo le onomatopee ma anche le scritte e le insegne che compaiono numerose tra le tavole. Unici possibili difetti segnalabili sono alcuni refusi e il taglio imperfetto di alcune tavole, difetti tutto sommato trascurabili per un'edizione più che soddisfacente.

Una lettura caldamente consigliata, in attesa dell'imminente uscita della versione televisiva, anch'essa offerta da Dynit.

Si ringrazia Dynit per il volume.




© Harold Sakuishi. All rights reserved.
First publisher in Japan by Kodansha Ltd., Tokyo.Publication rights for this italian edition arranged through kodamsha Lyd., Tokyo.
© 2005 Dynit Srl
Jacopo@manganews.it