E'
stranamente comune che alcuni amatissimi anime finiscano, per una
ragione o per l' altra, nel dimenticatoio. "I 5 Samurai" sembrava
proprio aver seguito quel destino fino alla ricomparsa tra gli scaffali
delle fumetterie.
Vedendolo per la prima volta si potrebbe pensare che questo anime
sia nato sull'onda di un altro ben più famoso, Saint Seiya,
prodotto solo due anni prima e nel pieno del proprio successo. Le
due serie sono molto diverse sia come storia che come caratterizzazione,
ma hanno un elemento in comune molto importante: le armature magiche
usate dei protagonisti.
"I 5 Samurai" possiamo in qualche modo considerarlo come
il primo successore di Saint Seiya, che apre un nuovo filone nell'animazione
nipponica: quello dei combattenti mitologici dotati di poteri e
armature.
Sicuramente un genere sfruttatissimo negli ultimi anni, ma innovativo
negli anni 80 in Giappone e che ha portato una boccata d'aria allo
stantio palinsesto televisivo invaso di maghette di ogni tipo. L'
eterno conflitto tra bene e male, risolto per decenni nel combattimento
tra il robottone terrestre e l'alieno cattivo nello spazio, in qualche
modo era tornato sulla Terra.
Per gli autori del periodo, a questo punto, bisognava creare una
nuova stirpe di paladini: eroi con nuove e originali armi e dotati
di un naturale carisma. La figura del cavaliere o del samurai (nella
cultura orientale) è stata una scelta logica e straordinariamente
azzeccata nella sua semplicità. La sua innata figura positiva
venne riadattata, rinnovata e modernizzata. E la figura maligna?
I vari autori hanno scoperto come sia ricca di personaggi, situazioni,
storie, l'intera mitologia umana. La creatività poteva concentrarsi
sui particolari della storia e dei personaggi senza cadere nella
-ormai- banalità delle opere precedenti. Dopo che decine
e decine di serie si erano inventate di sana pianta una marea di
razze aliene, una più brutta dell'altra con lo stesso ripetitivo
obiettivo di conquistare la terra, sfruttare il grandioso bagaglio
di leggende era semplice e innovativo.
Serie strettamente collegate e nate da questa concezione sono Shurato,
sempre dello stesso periodo, e il più recente BT'X.
Questa idea poi si è evoluta, inglobando altri generi: il
robotico, il fantasy, il fantastico e molti altri tanto che ormai
è quasi impossibile contare quanti manga e quanti anime si
possono ricondurre a questo punto di partenza: le armature si sono
evolute in esseri senzienti, in robotici, in animali che si trasformano,
in spiriti o figure mitologiche...
Sicuramente la lista delle serie da citare sono tantissime, da Rayheart,
a Escaflowne passando per tante altre...
Un genere che oltre a far conoscere leggende più o meno rivisitate,
ha stimolato la fantasia di milioni di appassionati in giro per
il mondo.
Cosa resta da dire...gridare forse" Samurai! Vestizione!!!"
???
I
5 Samurai è il titolo italiano di Yoroiden Samurai
Troopers (La leggenda dell' armatura) famosa serie prodotta
in Giappone nel 1988. Originariamente la serie doveva essere composta
da 26 episodi, ma per la grande popolarità dell'anime furono
poi portati a 39.
Dei Samurai esiste anche il manga che è stato solo
punto di pertenza per questa serie, dato che è di scarsa
qualità e non avvincente come la serie TV.
La storia racconta di cinque ragazzi dotati di un'armatura magica
da un misterioso personaggio per salvare il mondo da un demone malvagio.
I ragazzi hanno un'età compresa tra i quattordici e i quindici
anni e sono Ryo (Ryo), Touma (Kimo), Seiji (Sami), Shin (Simo) e
Shu (Shido). Le armature corrispondenti sono: Rekke (Armatura del
Fuoco), Tenku (Armatura del Cielo), Korin (Armatura della Luce),
Suiko (Armatura dell' Acqua), e Kongo (Armatura della Terra).
*i nomi tra parentesi sono la trasposizione nell'edizione italiana
La
storia inizia col centro di Tokyo (Shinjuku) progressivamente coperto
da una gigantesca nuvola nera.
Nota: Shinjuku, essendo una parte inconfondibile
di Tokyo, in parecchi anime è raffigurata venendo in molti
casi distrutta.
Una ragazza in visita dalla Francia ,Yagiyu Nastie (Ambra), vede
l'accaduto in TV e subito chiama il nonno, professore di letteratura
alla Sengoku University, per commentare il tutto.
L' uomo aveva già fatto ricerche riguardo ad un' invasione
demoniaca accaduta centinaia di anni prima e riconosce nelle nubi
nere il segno di una nuova invasione dell' Impero del Male. La nota
positiva è che, in contrapposizione ai demoni, l''unomo è
sicuro che sarebbero sicuramente risorti anche i Guerrieri Samurai
(Samurai Troopers)...gli unici in grado di salvare la terra.
Nastie (Ambra), intanto, vede in TV la notizia della comparsa in
città di un ragazzo dai capelli neri insieme ad una enorme
tigre bianca.
Il professor Yagiyu non ha dubbi, quel ragazzo è uno dei
Samurai Trooper, così Nastie (Ambra) decide di andare da
lui e salta sulla propria jeep dirigendosi verso Shinjuku.
Nel frattempo a Shinjuku, un bambino di nome Jun (Danny) scorrazzando
con lo skate-board va addosso alla tigre bianca. Jun fa la conoscenza
di Ryo e della tigre Byakuen (Fiamma bianca) che lo lecca come un
gattino. Il ragazzino torna di genitori mentre Ryo e Byakuen camminano
per Tokyo attirando l'attenzione della polizia. Intanto
le nubi nere di fanno coprono sempre di più la città
fino ad assorbire tutta l'energia a tutto ciò che è
meccanico. Infatti in strada la jeep di Nastie (Ambra) si ferma
e lei prosegue la sua corsa rubando una bicicletta ad un poliziotto.
A Shinjuku, Ryo e Byakuen sono soli e tutta la gente è scappata.
Ryo grida ai demoni di venire fuori e combattere e uno Youja (un
demone in armatura) appare subito contro di lui. Durante la lotta
Ryo si trappa i sui abiti normali mostrando sotto una "armatura
di base" rossa e bianca. Jun (Danny) nel frattempo ha perso
i genitori e quasi viene coinvolto nello scontro , se non fosse
per l'intervento Nastie (Ambra).
Ryo
sta per essere sconfitto dal demone e si prepara a subire l'ultimo
colpo quando un altro ragazzo con la sua stessa "armatura di base",
ma blu e bianca, para il fendente. E' Touma (Kimo). Mentre Ryo è
ancora sorpreso dal nuovo arrivo, anche gli altri tre samurai fanno
la loro comparsa: Seiji (Sami), Shin(Simo) e Shu (Shido).
Tutti avevano sentito l'incombenza dell'Impero del Male ed erano
accorsi a Shinjuku.
Il youja
non sembra impressionato e si prepara a combattere contro i nuovi
arrivati.
Ryo
viene messo da parte dai quattro, a causa delle ferite, che si mettono
subito a combattere. Purtroppo individualmente non riesco neanche
a scalfire il demone e Nastie (Ambra) capisce che solo col gioco
di squadra hanno qualche speranza.
Successivamente lo youja cattura Nastie e Jun e li imprigiona nel
grande schermo TV sulla piazza di Shinjuku: per salvarli i Samurai
dovranno vincerlo!
I ragazzi tornano all'attacco ma si fermano subito quando capiscono
che tutti i colpi che dirigeranno verso il demone vengono sentiti
dai due ostaggi.
Ryo prende la
situazione in mano e chiama la sua armatura Rekke (l' Armatura del
Fuoco). Un grande calore si sprigiona attorno a lui mentre sfodera
le due katana gemelle. Ryo forma un' unica spada a due lame unendo
le else delle due katana e lancia il suo attacco più forte,
Soenzan (Potere del Fuoco).
Il fuoco
consuma youja e i palazzi circostanti: Nastie e Jun sono liberi.
Il gusto
della vittoria però è solo temporaneo perché
quattro figure sono comparse in cima ai palazzi. Ryo e gli altri
li osservano chiedendo la loro identità.
I quattro demoni si presentano:Oni Ma Sho Shuten (Demon) , Yami
Ma Sho Anubis (Kratos), Gen Ma Sho Rajura (Rasta) e Doku Ma Sho
Naaza (Krana).
Saranno loro i principali nemici dei Samurai.
Subito dopo una enorme maschera (un elmo di armatura tradizionale
giapponese) appare nel cielo: è Arago Imperatore del Male
(Youjakai)!
Le nubi si aprono appena sopra Shinjuku lasciando intravedere una
gigantesca fortezza (sottosopra) nel cielo. La battaglia è
iniziata!!!!
Il primo episodio
si conclude qui, con la presentazione delle due parti contrapposte.
Come è un classico degli anime, all'inizio i Samurai attraverseranno
mille difficoltà prima di diventare forti e di usare le armature
sfruttando a pieno le proprie capacità.
OAV:
- Yoroiden Samurai Troopers, "Gaiden" (2 episodi):
prodotta nell' estate dell' 89, la storia inizia con i festeggiamenti
per il compleanno di Ryo. Tutti gli amici sono riuniti, tranne Seiji
(Sami) che è a New York. Ed è proprio dall' America
che arrivano incredibili notizie: una serie di omicidi sono stati
commessi e gli unici filmati mostrano un'armatura verde...proprio
quella di Seiji. Preoccupati della situazione, partiranno tutti per
gli USA con l'obiettivo risolvere questo nuovo problema e di ritrovare
Seiji.
Nuova Co-protagonista dei Samurai, in questa miniserie, è Luna,
ragazza il cui fratello è stato una delle vittime degli omicidi
e che li aiuterà a scoprire la verità...
- Yoroiden Samurai Troopers, "The Legend of Kikoutei"
(4 episodi) Ambientato nell'estate del 1990, mostra la vita vacanziera
dei samurai e dei loro amici. Soprattutto Shin (Simo) che non ha mai
amato il combattimento, è sereno e felice di non dover indossare
sempre l'armatura. Ma la pace viene presto sconvolta da un evento
eccezionale: a Shinjuku appaiono come, dei miraggi, animali e vegetazione
della savana africana...
Ryo è il primo che viene coinvolto e, in quel paesaggio fantasma,
vede uno strano ragazzo africano dai capelli bianchi e armato di un
boomerang. E' Muraka e senza una parola comincia ad attaccare Ryo.
Il ragazzo è subito in difficoltà ma gli altri quattro
samurai arrivano in fretta a dargli man forte.
Muraka, in evidente inferiorità numerica, ad un certo punto
viene avvolto in un turbine di farfalle e a difesa del suo compare
un'armatura uguale a quella Bianca di Ryo...eccetto che questa è
Nera! Touma (Kimo) suggerisce di concentrare i loro poteri su Ryo
e di chiamare l'armatura leggendaria, ma a questa richiesta Shin (Simo)
non sembra reagire.
La battaglia poi si sposta dal Giappone alla Tanzania, dove i cinque
dovranno affrontare Muraka aiutati dalla sua fidanzata, Naria, contraria
ad un combattimento tra le due parti.
Shin sarà tormentato dal suo dilemma interiore di non voler
vedere i propri amici in pericolo e deciso a non combattere più
arriva perfino a disfarsi dell'armatura.
Muraka nel frattempo si scontra contro gli altri Samurai giunti in
Africa. L'armatura Nera, che ha una propria volontà, ha ormai
preso il controllo del ragazzo e ansiosa di combattere la controparte
Bianca, mette a dura prova i Samurai. Anche loro però cominciano
ad avere qualche problema: le loro armature che avevano sempre saputo
controllare con la volontà e la forza del cuore, sembrano istigarli
ad una battaglia senza senso solo per il gusto di combattere. Touma
(Kimo) e Shun (Shido) se ne accorgono e durante un combattimento sono
costretti a togliersele.
Sconfitti e con Ryo e Seiji (Sami) in pessime condizioni, i samurai
si perdono d'animo...fino a quando compare Shin(Simo) che finalmente
li ha raggiunti.
La battaglia finale vede finalmente la lotta tra le due armature,
ma Ryo e i samurai sanno che il vincitore più essere solo chi
possiede una volontà, un cuore puro e ,aggrappandosi ai loro
ricordi più belli, riescono ad infierire un duro colpo a Muraka.
Le armature sembrano distrutte, Muraka torna in se...e finalmente
dopo quattro episodi torna in sée dice un'unica parola: "Naria"
- Yoroiden Samurai Troopers, "Message" (5 episodi):
I Message è una serie di OAV molto riflessiva che mette a fuoco
tutti i ricordi e le sensazioni di ognuno dei samurai riguardo al
loro destino e alle battaglie passate. Le vicende di Arago, Kaosu
(Ariel), e Kuroi Kikoutei (L'armatura nera) diventano il vetro attraverso
cui ogni ragazzo vede la propria esperienza da combattente. Alla fine
di ogni OAV, ogni samurai riceve una nuova armatura, anche se non
sono coinvolti in nessun combattimento fisico.
La storia è ambientata nella primavera del 1991. I samurai
sono cresciuti, ognuno vive al sua vita in relativa normalità:
le loro armature sono andate distrutte durante lo scontro con Muraka
e sembra che nessun altro nemico sia deciso ad attaccarli.
Ma a turbarli arriva Suzunagi, una misteriosa ragazza dotata di straordinari
poteri. Piena di rabbia per la morte dei genitori a causa di un misterioso
manoscritto, la ragazza si vendica proprio dei leggendari samurai,
argomento principale del vecchio libro. Suzunagi li intrappola uno
ad uno cercando di sopreaffarli, ma alla fine si dovrà arrendere
e li libererà insieme alle nuove armature.
I Message sono completamente differenti dal tono e dalla grafica sia
della serie, sia degli altri OAV. La loro natura introspettiva spesso
confonde anche perché combina ricordi e emozioni dei samurai
con quelli di Suzunagi in unico crogiolo. Ma tutto questo li rende
anche estremamente affascinanti.
Soggetto
originale: Hajime Yatate
Sceneggiatura: Ryosuke Takahashi
Regia: Masashi Ikeda
Produttori: Makoto Imai, Yoichi Onna, Hironori Nakagawa
Character design: Norio Shioyama, Akihiro kanayama
Direzione dell'animazione: Norio Shioyama, Kisaraka Yamada
Direzione artistica: Office Mekaman, Ariaki Okada
Fotografia: Atsushi Okui
Musiche: Osamu Totsuka
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